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... in direzione ostinata e contraria....(Fabrizio De Andrè)
POLITICA
11 luglio 2007
La libido della parola
 
La libido della parola. Sta diventando una vera e propria malattia.
D'accordo, i giornali amplificano. Estrapolano la frase ad effetto. La piazzano lì e tu non capisci il senso proprio dell'affermazione. Poi ci sono i distinguo, le precisazioni.
Ma il silenzio? Quello proprio no? Dire ad un convegno su Islam e integrazione (già questa è una parola che mi fa venire un pò d'orticaria) che picchiare le donne è una tradizione siculo-pakistana è un'altra occasione persa per stare zitti. E' come se, rispolverando Lombroso, affermassimo che tutti coloro che hanno una certa scatola cranica sono votati alla delinquenza.
Amato deve proprio amarle, le donne. L'altro giorno spera che il prossimo capo della Polizia sia del donna. Oggi le difende dalle violenze sicule-pakistane (passate e presenti). Domani su cosa rifletterà il nostro dottor sottile?



permalink | inviato da aprile67 il 11/7/2007 alle 17:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
POLITICA
2 luglio 2007
Vorrei ma non posso
 
Il Ministro dell'Interno, Giuliano Amato, ha auspicato che il prossimo capo della Polizia sia una donna. E perchè non ha fatto tale proposta in consiglio dei ministri, già adesso, senza rinviare a domani?
Ecco un esempio di pessima comunicazione. Soffermarsi sul presente, difendendo le scelte compiute è più dignitoso che far finta di nulla sperando nel domani.
Assomiglia tanto a come quando si va a pranzo da qualche parte e, dopo aver mangiato, anzichè soffermarsi sulla bontà di quanto gustato, si dica: "spero che domani ci sia il gelato, come dessert". E' come dire al cuoco che tanto ha fatto per far bella figura che la sua torta era immangiabile.
In alcuni casi il silenzio è veramente l'unica risorsa utile (e intelligente).



permalink | inviato da aprile67 il 2/7/2007 alle 14:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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